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quelli di salvataggio in mare, al pronto soccorso e guardia medica, appositamente
attrezzati ed in grado di dare sollecite risposte in caso di spiacevoli
urgenze. Luoghi particolari ed interessanti
per pescare o prendere il sole, sono i moli e gli
scogli frangiflutto che da qualche decennio si è reso necessario apportare
per la salvaguardia dell'arenile dal fenomeno dell'erosione marina.
Per gli amanti delle gite in alto mare e lungo
la costa poi sono possibili interessanti escursioni con la motonave che,
quotidianamente, salpa dai pontili di Misano Centro e Portoverde.
La pesca d'altura e la vela, quale luogo più
interessante ed equipaggiato possono trovare se non il porto della città?
Portoverde è sicuramente il più attrezzato dal punto di vista turistico
di tutto l'adriatico, è dotato di ogni genere di servizi e di impianti che
lo rendono un complesso residenziale di grande prestigio. I reperti archeologici
che in varie epoche, ma particolarmente negli ultimi decenni, sono venuti
alla luce nel nostro territorio, dimostrano senza ombra di dubbio l'origine
romana di Misano Adriatico. La denominazione
base, dalle indagini storiche più attendibili, deriverebbe da una delle
numerose famiglie |
| trasferitesi
dal Lazio nel contado riminese (ager ariminensis) nel III° sec.a.C.. Dovrebbe
trattarsi di una certa "Gens Mesia" che, per meriti militari od
altro, riuscì ad ottenere vaste terre nella nostra zona. Per oltre due secoli,
precisamente dal 1295 al 1528, Misano fu sotto il dominio dei Malatesta
che vi fecero erigere un castello di cui non restano, purtroppo, che l'arco
di accesso e parte della torre. Estintasi la dinastia Malatestiana, la Romagna,
e quindi anche Misano, entrò a far parte dello stato Pontificio, la cui
giurisdizione durò quasi ininterrottamente fino all'unità d'Italia. |
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